Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Il prestito vitalizio ipotecario

  • 13 luglio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Cosa dice sostanzialmente la legge sul prestito vitalizio ipotecario

 Il prestito vitalizio ipotecario ha per oggetto la concessione da parte di banche di “finanziamenti a medio e lungo termine” .

I finanziamenti vengono poi garantiti nei confronti della banca da “ipoteca di 1° grado su immobili residenziali”.

In caso di morte del mutuatario il debito deve essere pagato dai suoi eredi.

Il finanziamento può essere rimborsato integralmente in unica soluzione al momento della…

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Cass. 11 marzo 2016 n. 4825 in mancanza di alea, il contratto di rendita vitalizia è nullo per difetto di causa

  • 19 marzo 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ribadisce la II sezione della Corte di Cassazione, con sentenza 11 marzo 2016, n. 4825 che il contratto di rendita vitalizia ha natura aleatoria, postulando l’esistenza di una situazione di incertezza circa il vantaggio o lo svantaggio economico che potrà alternativamente realizzarsi nello svolgimento e nella durata del rapporto.

Be consegue che il difetto di alea è riscontrabile ogni qual volta in cui l’entità della prestazione assicurata sia inferiore o pari ai frutti o agli utili…

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Cassazione 4 febbraio 2016 n.2182: No acqua potabile? Il gestore della rete deve risarcire gli utenti

  • 7 febbraio 2016
  • avv. Maria Martignetti

La Prima sezione civile della Corte di Cassazione – sentenza 4 febbraio 2016 n. 2182 – affronta il  tema dei disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile che tocca migliaia di cittadini che, in varie regioni, soprattutto in Sicilia, non possono contare quotidianamente su un flusso idrico costante e di buona qualità.

Afferma la Corte che il gestore dell’acquedotto, essendosi impegnato alla somministrazione dell’acqua nel contratto di servizio, è tenuto a ricorrere a fonti di…

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Cass. 13 gennaio 2016, n. 336 – no all’autonomo risarcimento del c.d. “danno esistenziale”

  • 29 gennaio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Nel nostro ordinamento giuridico non è ammissibile l’autonoma categoria del “danno esistenziale”, inteso quale pregiudizio alle attività non remunerative della persona.

A ribadirlo è la terza sezione della Corte di cassazione con la sentenza 13 gennaio 2016, n. 336.

Nel caso in esame, gli eredi avevano lamentavano l’esclusione del danno esistenziale da parte del corte del merito che aveva sconfessato il risarcimento riconosciuto invece dal giudice di prime cure. Di diverso avviso la…

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Cass. 15 ottobre 2015, n. 20895 – conferma dalla Corte di Cassazione: sono le tabelle milanesi l’unico criterio di riferimento per la liquidazione del danno non patrimoniale

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

La Cassazione, con sentenza  15 ottobre 2015, n. 20895, enuncia il seguente principio di diritto: nella liquidazione del danno non patrimoniale, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, non è consentita la liquidazione equitativa c.d. pura, che non faccia riferimento a criteri obiettivi di liquidazione del danno che tengano conto ed elaborino le differenti variabili del caso concreto, allo scopo di rendere verificabile a posteriori l’iter logico attraverso cui il giudice di merito…

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Cass. 15 ottobre 2015 n. 20889 – può costare caro assai abbandonare la promessa sposa a una settimana dalle nozze, dopo undici anni di fidanzamento.

  • 18 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Lui la saluta a un passo dal matrimonio.

La  ragazza aveva ovviamente già comprato l’abito da sposa, si era fatta carico degli arredi per la casa coniugale, di proprietà di lui, aveva fatto eseguire,  quasi in toto a sue spese, i lavori di ristrutturazione della casa, da lei stessa condotti come geometra.

Per la Cassazione – sentenza 15 ottobre 2015 n. 20889/15 – è giusto che lui paghi e risarcisca anche i danni.

Secondo la sentenza, il fidanzato, non avendo dato una valida…

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Cass. 13 ottobre 2015 n. 20500 – In materia di appalto, il tentativo dell’appaltatore di riparare i vizi non sempre costituisce riconoscimento degli stessi

  • 23 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Il committente denuncia  la presenza di vizi dell’opera prima in sede di  Accertamento Tecnico Preventivo, poi in sede di merito

Si arriva sino in Cassazione e alla Corte vengono formulati i seguenti quesiti di diritto:

– «se il tentativo da parte dell’appaltatore di eliminare i contestati vizi ed i difetti dell’opera, costituisce implicito riconoscimento della loro esistenza»;

– «se il termine di decadenza per la denuncia dei vizi e dei difetti inizia a decorrere non già con…

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Cass. 9 ottobre 2015, n. 20366 – caduta dalle scale di una cripta: va esclusa la responsabilità del custode se il danno era evitabile

  • 25 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Niente risarcimento del danno per la donna caduta nella crispta di una chiesa in pieno giorno.

 Lo afferma la Sezione VI-3 della Corte di Cassazione, con sentenza 9 ottobre 2015 n. 20366, precisando  che, ai fini di cui all’art. 2051 cod. civ., il caso fortuito può essere integrato anche dalla colpa del danneggiato, poiché la pericolosità della cosa impone un obbligo massimo di cautela, proprio poiché il pericolo è altamente prevedibile.

E tale prevedibilità con l’ordinaria…

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Cass. 22 settembre 2015, n. 18611 in tema di liquidazione del danno esistenziale e del danno morale subiti in caso di lesioni: la sofferenza umana non è quantificabile attraverso una tabella

  • 28 ottobre 2015
  • avv. Maria Martignetti

Un istruttore di volo, poco più che trentenne,  è stato investito e letteralmente schiacciato da un veicolo industriale a seguito di una manovra imprudente, subendo lesioni personali gravissime, con conseguenti invalidità permanenti.

Il giovane ha quindi convenuto  in giudizio la società proprietaria del veicolo e la compagnia assicuratrice per ottenere un  equo risarcimento,

I giudici di primo e secondo grado, pur affermando la totale responsabilità del conducente, calcolavano una…

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