Martignetti e Romano - Studio Legale
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Articoli e sentenze, suddivisi per aree tematiche

Unioni civili e convivenze di fatto – legge n. 76 del 20 maggio 2016

  • 2 giugno 2016
  • avv. Maria Martignetti

Unioni civili e convivenze di fatto – legge 20 maggio 2016 n. 76

In data 5 giugno 2016 entrerà in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 ( G.U . 21.5.2016 S.G.. n. 118)  riguardante la: “ Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”.

Nei successivi trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge  saranno stabilite, con Decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministero dell’Interno, le…

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Cass. 25 maggio 2016, n°10823 – Addebito della separazione per infedeltà e ripartizione dell’onere della prova

  • 29 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’infedeltà – così come il diniego di assistenza, o il venir meno della coabitazione – viola uno degli obblighi direttamente imposti dalla legge a carico dei coniugi (art. 143, secondo comma, cod. civ.) così da infirmare, alla radice, l’affectio familiae in guisa tale da giustificare, secondo una relazione ordinaria causale, la separazione. È quindi la premessa, secondo l’id quod plerumque accidit, dell’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, per causa non…

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Cassazione, sez. Lavoro, 13 maggio 2016, n°9899 – In tema di mobbing: emarginazione sul lavoro e danno biologico

  • 22 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Un lavoratore, dipendente di banca, viene collocato in una postazione tale da essere isolato rispetto ai colleghi, con conseguente aggravamento della sua già precaria condizione psichica.

La relazione del consulente tecnico di ufficio, disposta in corso di causa, accertava che l’isolamento in cui era stato posto il bancario poteva aver influito negativamente sul suo stato psichico. La condizione di isolamento, in altri termini, aveva comportato l’aggravamento della malattia,…

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Tribunale di Torino, sentenza del 4 aprile 2016 – La ferma volontà del figlio minore quindicenne di non frequentare il genitore secondo parametri fissi e rigidi non può essere superata dal tribunale, nemmeno attraverso una C.T.U.

  • 18 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

In sintonia con le indicazioni provenienti dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo (cfr. causa Santilli/Italia del 17.12.2013 e Bondavalli/Italia del 17.11.2015), affinché il principio della bigenitorialità trovi concreta ed effettiva attuazione al diritto del figlio di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori (art. 337 ter comma 1 c.c.) deve specularmente riconoscerci anche il diritto di ciascun genitore al mantenimento di rapporti effettivi con i…

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Cass., sentenza del 28 aprile 2016 n° 8468 – Sussiste la legittimazione passiva di entrambi i coniugi nel caso di azione di demolizione di opere illegittimamente costruite sul fondo, destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento

  • 1 maggio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Ove uno dei coniugi acquisti in regime di comunione o effettui la costruzione di un edificio su suolo comune ad entrambi, tanto il primo cespite quanto il secondo, diventano, pro quota, di proprietà di entrambi i coniugi.

Il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell’atto deve ritenersi litisconsorte necessario nelle controversie in cui si chiede al giudice una pronuncia destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento, dovendosi,…

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Cassazione 17 febbraio 2016 n. 3110 – Quali sono gli atti di trasferimento dell’immobile esentasse in sede di separazione e divorzio?

  • 21 febbraio 2016
  • avv. Maria Martignetti

L’Agenzia delle Entrate notificava un avviso di liquidazione ad un coniuge in ordine alla registrazione del trasferimento della proprietà di un immobile avvenuto a seguito degli accordi di separazione con la moglie. Il coniuge che aveva effettuato il trasferimento proponeva, allora, ricorso contro l’avviso di accertamento. L’Agenzia fiscale, costituendosi in giudizio, sosteneva che il trattamento agevolato era usufruibile solo per gli atti posti in essere in attuazione degli obblighi…

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Cassazione 9 febbraio 2016 n. 2506 – comodato sorto per esigenze familiari e sua durata

  • 21 febbraio 2016
  • admin

La III^ Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2506 del 9 febbraio 2016  è tornata a trattare il tema del comodato sorto per esigenze familiari. Riprendendo quanto già affermato dalle sezioni unite della Corte di Cassazione nella pronuncia 20448/2014, è stato sostenuto come debba essere compiuta, con riferimento alla fattispecie concreta, in primo luogo una distinzione in ragione al tipo di comodato stipulato tra le parti. Difatti, qualora si tratti di un comodato…

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Cass., ordinanza del 3 febbraio 2016, n°2127 – Le spese straordinarie, anche se non concordate, vanno rimborsate al genitore che convive con i figli

  • 6 febbraio 2016
  • avv. Maria Martignetti

È sempre causa di scontro tra i genitori l’annosa questione del rimborso delle spese straordinarie sostenute dal genitore, affidatario o collocatario che sia, per i bisogni e le necessità dei figli.

La Suprema Corte è ripetutamente intervenuta sulla questione, da ultimo con l’ordinanza 3 febbraio 2016 n°2127, dando ragione alla madre e, quindi, condannando il padre al rimborso delle spese straordinarie sostenute per i figli sulla base del seguente condivisibile indirizzo…

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Corte di Appello di Roma 23 dicembre 2015 – Sì alla stepchild adoption

  • 9 gennaio 2016
  • avv. Maria Martignetti

Una coppia di donne, che vive a Roma dal 2003, ha avuto una bimba all’estero anni fa con procreazione assistita eterologa per realizzare un progetto di genitorialità condivisa.

Il Tribunale dei Minorenni di Roma aveva accolto il ricorso presentato per ottenere l’adozione della figlia da parte della mamma non biologica,  la c.d. “stepchild adoption”, già consentita in altri Paesi.

La Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 23 dicembre 2015  ha confermato la sentenza di primo…

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Cassazione 17 dicembre 2015 n. 25420 – nella quantificazione dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge si deve considerare il valore economico costituito dal godimento della casa familiare.

  • 19 dicembre 2015
  • avv. Maria Martignetti

«In tema di separazione personale dei coniugi, il godimento della casa familiare costituisce un valore economico – corrispondente, di regola, al canone ricavabile dalla locazione dell’immobile – del quale il giudice deve tener conto ai fini della determinazione dell’assegno dovuto all’altro coniuge per il suo mantenimento o per quello dei figli».

Per tale ragione la sezione VI/1 della Corte di Cassazione Civile, con ordinanza 17 dicembre 2015, n. 25420, cassa la sentenza di secondo grado,…

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