Cass. civ. Sez. VI – 3, ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 – Si applica la sospensione nel caso di procedimenti pendenti dinanzi al medesimo ufficio giudiziario?
- 12 maggio 2016
- avv. Maria Martignetti
Ribadisce la Sez. VI – 3 della Corte di Cassazione, con ordinanza 29 aprile 2016, n. 8474 che nel caso in cui tra due procedimenti, pendenti dinanzi al medesimo ufficio o a sezioni diverse del medesimo ufficio, esista un rapporto di identità o di connessione, il giudice del giudizio pregiudicato non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 c.p.c., ma deve rimettere gli atti al capo dell’ufficio, secondo le previsioni degli artt. 273 o 274 c.p.c., a meno che il diverso…
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Cass., sentenza del 27 aprile 2016, n°8264 – Compensazione delle spese di lite in mancanza di soccombenza reciproca o di gravi ed eccezionali ragioni
- 9 maggio 2016
- avv. Maria Martignetti
Ribadisce la Corte di Cassazione, con sentenza 27 aprile 2016, n. 8264, che deve essere riformata e può essere decisa nel merito la sentenza che abbia errato nel compensare le spese processuali in mancanza di soccombenza reciproca o di “gravi ed eccezionali ragioni, esplicitamente indicate nella motivazione“.
Nel caso di specie, la Suprema Corte ha riformato la decisione del Tribunale che, in sede di opposizione allo stato passivo, aveva accolto la domanda dell’opponente e compensato le…
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Cass., sentenza del 28 aprile 2016 n° 8468 – Sussiste la legittimazione passiva di entrambi i coniugi nel caso di azione di demolizione di opere illegittimamente costruite sul fondo, destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento
- 1 maggio 2016
- avv. Maria Martignetti
Ove uno dei coniugi acquisti in regime di comunione o effettui la costruzione di un edificio su suolo comune ad entrambi, tanto il primo cespite quanto il secondo, diventano, pro quota, di proprietà di entrambi i coniugi.
Il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell’atto deve ritenersi litisconsorte necessario nelle controversie in cui si chiede al giudice una pronuncia destinata ad incidere direttamente e immediatamente sul diritto costituente oggetto del trasferimento, dovendosi,…
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Cassazione Sezioni unite 16 febbraio 2016 n. 2951 – legittimazione processuale, titolarità della posizione attiva e onere della prova
- 20 febbraio 2016
- avv. Maria Martignetti
Cassazione Sezioni unite 16 febbraio 2016 n. 2951 – legittimazione, titolarità e onere della prova
Le Sezioni Unite – pronuncia 16 febbraio 2016 n. 2951 pur condividendo la distinzione tra legittimazione al processo e titolarità della posizione soggettiva oggetto dell’azione nonché l’affermazione per cui il problema della titolarità della posizione soggettiva attenga al merito della decisione, ritengano che la questione debba rientrare nel potere dispositivo delle parti e…
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Pubblicate le specifiche tecniche previste dal 3° comma dell’art.16-undecies del D.L. 179/2012 (provvedimento del 28 dicembre 2015 del Responsabile SIA)
- 9 gennaio 2016
- avv. Maria Martignetti
E’ stato pubblicato sul Portale dei Servizi Telematici il provvedimento del 28 dicembre 2015 del Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia, che modifica le Specifiche Tecniche del 16 aprile 2014 individuando le modalità dell’attestazione di conformità apposte su un documento informatico separato, ai sensi del terzo comma dell’art.16-undecies del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre…
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Cassazione 16 dicembre 2015 n. 25317: il mero rifiuto del figlio a sottoporsi al test del DNA non integra il dolo processuale, perché inidoneo a sviare la difesa avversaria, ad alterare la realtà impedendo al giudice di accertare la verità
- 27 dicembre 2015
- avv. Maria Martignetti
Un uomo propone azione di revocazione straordinaria ex art. 395 comma 1, n. 1 c.p.c. avverso la sentenza d’appello che confermava la paternità naturale dello stesso, sostenendo che tale pronuncia fosse il frutto del dolo dell’altra parte, e cioè del figlio, che si era rifiutato di sottoporsi all’esame del DNA.
La domanda di revocazione veniva rigettata in sede di merito in quanto:
– il comportamento del figlio era successivo alla sentenza e, quindi, per definizione non…
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Cassazione 3 dicembre 2015 n. 24629 – E’ l’opponente a decreto ingiuntivo a dover avviare la mediazione
- 11 dicembre 2015
- avv. Maria Martignetti
La Cassazione, con sentenza 3 dicembre 2015 n. 24629, risolve il contrasto che, ormai da alcuni anni ha, diviso la giurisprudenza di merito su fronti contrapposti. Ritiene la Corte che nel giudizio che si instaura per l’opposizione al decreto ingiuntivo – e dopo la pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione dello stesso – l’onere di avviare la mediazione obbligatoria deve gravare sulla parte opponente.
È infatti questa che ha interesse ad…
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Cassazione 10 novembre 2015 n. 22871 – Sulla sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e da questi sottoscritta con firma digitale
- 12 novembre 2015
- avv. Maria Martignetti
La Corte di Cassazione – con sentenza n°22871, depositata il 10 novembre 2015 – si è pronunciata sulla questione della liceità della sottoscrizione digitale di una sentenza, emessa da un giudice di pace all’esito di un giudizio di opposizione all’esecuzione.
La sentenza, ricca di spunti normativi e giurisprudenziali, utilizza tale occasione per ripercorrere, attraverso un iter argomentativo complesso e macchinoso, le recenti novità normative in tema di processo telematico, le…
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Cassazione civile, sez. VI^ – 2, ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461 – La contumacia non implica ammissione della fondatezza della pretesa avversa
- 5 novembre 2015
- avv. Maria Martignetti
La sezione VI^ Civile – 2 della Corte di Cassazione, con ordinanza del 4 novembre 2015 n°22461, ritiene che, anche dopo la riforma del 2009, non si possa attribuire alla contumacia in sede civile un valore di ammissione delle ragioni della controparte.
E ciò in quanto rientra nelle facoltà difensive del convenuto, dichiarato contumace nel giudizio di primo grado, contestare le circostanze poste a fondamento del ricorso, anche perché la previsione dell’obbligo a suo carico di…
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Corte di Cassazione, sez. II Civile, 22 ottobre 2015, n. 21533 – 2.2. – la mancanza della procura alle liti determina la nullità dell’atto di citazione ma non la sua inesistenza
- 25 ottobre 2015
- avv. Maria Martignetti
Il mancato rilascio di procura alle liti – ad avviso della Corte di Cassazione, II sezione, sentenza 22 ottobre 2015 n°21533, determina l’inesistenza soltanto di tale atto, ma non anche dell’atto di citazione, non costituendone requisito essenziale, atteso che, come si evince anche dall’art. 163, secondo comma, n. 6, cod. proc. civ., sulla necessità di indicare il nome ed il cognome del procuratore e la procura, se già rilasciata, il difetto non è ricompreso tra quelli elencati nel…
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