Adozione anche in favore dei single? Corte di Cassazione14 febbraio 2011 n. 3572

Con sentenza n. 3572 del 14 febbraio 2011 la Corte di Cassazione ha interpretato la legge, nel caso in esame l'art. 6 della Convenzione di Strasburgo del 24 aprile 1967 in materia di adozioni dei minori, ratificata con legge n.357 del 1974, ponendo in rilievo:

- che la norma in questione non è autoapplicativa, nel senso che "non conferisce immediatamente ai giudici italiani il potere di concedere l'adozione di minori a persone singole al di fuori dei limiti entro i quali tale potere è attribuito dalla legge nazionale";

- che la norma attribuisce "al legislatore nazionale la facoltà - e non l'obbligo - di prevedere la possibilità di adozione anche per le persone singole, cosicché perché tale adozione possa avere luogo in Italia è necessaria l'interposizione di una legge interna che determini i presupposti di ammissione e gli effetti all'adozione da parte della persona singola.

Quindi, in assenza di un'apposita legge (la quale ove emanata non sarebbe in contrasto con la Convenzione), non è possibile, allo stato al giudice accogliere una richiesta di adozione da parte di una persona singola

La Cassazione ha  conseguentemente rigettato quindi la richiesta di una mamma adottiva di Genova di ottenere l'adozione nella formula piena per la bimba, con la quale ha vissuto nella Federazione Russa e negli Usa, dove l'adozione è stata dichiarata efficace.

L'adozione - nella formula «speciale» - è stata però consentita e trascritta in Italia, con decreto della Corte di Appello di Genova nel 2009.

per leggere il testo integrale clicca qui

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Si al mantenimento e alle spese straordinarie in favore del figlio maggiorenne studente universitario, anche se il padre è formalmente disoccupato - Corte Appello Roma 6 aprile 2011

Il Tribunale per i Minorenni di Roma e la scelta della scuola del figlio minore - decreto 27 giugno 2011

Valida in Italia la sentenza di divorzio, pronunciata da un Tribunale estero, anche se prescinde dalla preventiva separazione dei coniugi

La casa utilizzata nel corso delle vacanze non può considerarsi residenza familiare e, quindi, non può essere assegnata in sede di separazione a uno dei due genitori - Corte di Cassazione, I sezione, 4 luglio 2011 n. 14553

Su affido e mantenimento dei figli decide il Giudice del divorzio, non ostante la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio (pronunciata nel corso del giudizio di divorzio) - Cass. I sezione 14 luglio 2011 n.15558

Nonni, zii e diritto di visita ai nipoti minori: Tribunale per i minorenni di Milano decreto 25 marzo 2011

No l'affido ai Servizi dopo un sit-in notturno di protesta di genitori con figli dinnanzi al Comune - Tribunale dei minori della Emilia Romagna decreto 27 dicembre 2010

Quanto deve pagare un agiato dentista a titolo di contributo per il mantenimento di suo figlio? -Cassazione, Sezione Prima 21 giugno 2011 n. 13630

Commessa a tempo indeterminato, Euro 600,00 al mese. Ma il padre, anche se pensionato, deve continuare a mantenere la figlia. - Cassazione 27 giugno 2011 n.14123

Sui requisiti per l'assegnazione della casa familiare: Cassazione I sezione 4 luglio 2011 n. 14553