Cass. 18 giugno 2013 n. 15113 cosa succede se, a causa della separazione la casa concessa in comodato viene assegnata alla ex nuora collocataria dei figli?

La terza sezione civile della Cassazione, con ordinanza interlocutoria n. 15113 del 18 giugno 2013, ha trasmesso al primo presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni unite civili, gli atti relativi alla questione di ammissibilità della restituzione ad nutum della casa familiare concessa in comodato.

Secondo il giudice rimettente va ripensato l'indirizzo espresso dalle Sezioni unite con la sentenza 13603/04, che finisce, in buona sostanza, per "assicurare" all'ex coniuge assegnatario nella casa prestagli dai suoceri quando il matrimonio procedeva a gonfie vele.

Deve ritenersi “ormai superata la tesi di matrice essenzialmente amministrativistica che riconosceva al solo proprietario il potere di destinazione, con conseguente riconduzione del vincolo che ne scaturisce alla figura della limitazione del diritto di proprietà”. Nè sembra invero revocabile in dubbio che “la destinazione possa essere realizzata non solo dal titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale sull’immobile ma anche da parte di chi sul medesimo vanti un mero diritto personale di godimento”.

Il comodato non è affatto precario perché il comodante può recedere solamente all'ipotesi di urgente e impreveduto bisogno di cui all'articolo 1809 cod. civ., il che finisce per scoraggiare il ricorso a questo tipo di opzione: eppure - lo riconosceva la stessa sentenza – si tratta di una soluzione adottata di frequente per combattere la penuria di alloggi per le giovani coppie.

Una soluzione potrebbe essere quella di concedere al precarista o all'assegnatario della possibilità di rilasciare l'immobile, all'esito della domanda di restituzione, entro un termine congruo, giudizialmente determinato in assenza di accordo tra le parti, idoneo a consentirgli di trovare altro alloggio, valutate le circostanze concrete del caso.

Non resta che aspettare la decisione delle Sezioni unite.

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Cass. 7 luglio 2014 n. 15452 - L'azione in giudizio esclude la possibilità di successivo ricorso alla clausola compromissoria

Affitti in nero quale sorte ? Convertito in legge il DL 28 marzo 2014 n°47

Bocciate dalla Corte Costituzionale le super-sanzioni contro gli affitti in nero con sentenza 10 marzo 2014 n. 50

Cass. 30 agosto 2013, n. 19968 - Vendita del bene da parte del locatore senza la preventiva comunicazione dell'intento di alienare e conseguente diritto del conduttore al risarcimento danni

Si devono versare le imposte sui canoni di locazione non percepiti?

Tribunale Catania Sezione Distaccata di Mascalucia 18 maggio 2012 sulla risoluzione del contratto di locazione addebitabile al locatore a causa della mancanza regolarità immobile

Corte di giustizia dell'Unione europea 30 maggio 2013 cause C- 488/11 e C-397/11; Il Giudice nazionale deve esaminare d'ufficio il carattere abusivo di una clausola contrattuale e vigilare sulle clausole delle locazioni, clausole penali comprese.

Cass. 24 maggio 2013 n. 12977 - se il conduttore arreca danni gravi all'immobile o effettua innovazioni non consentite, il rifiuto del locatore di ricevere la restituzione dell'immobile è legittimo?

Cass. 24 luglio 2012 n. 12884: niente indennità per la perdita di avviamento commerciale nel caso di sublocazione?

In tema di rivalutazione Istat dei canoni locazioni: il canone si adegua solo su richiesta del locatore?