Cass. 30 aprile 2014, n. 9522 "È lecito trasformare un cortile in parcheggio?

La Suprema Corte, con sentenza 30 aprile 2014, n. 9522, si pronuncia in ordine alla liceità della trasformazione di un cortile condominiale in parcheggio.

La Corte, dopo aver richiamato alcuni precedenti, ribadisce che "non costituisce violazione della fondamentale regola paritaria dettata dall'art. 1102 c.c. un uso più intenso della cosa da parte del partecipante, che non ne alteri la destinazione nei casi in cui il relativo esercizio non si traduca in una limitazione delle facoltà di godimento esercitate dagli altri condomini", fermo restando che "per quanto attiene, in particolare, ai cortili, ove le caratteristiche e le dimensioni lo consentano ed i titoli non vi ostino, l'uso degli stessi per l'accesso e la sosta dei veicoli non è incompatibile con la funzione primaria e tipica di tali beni" (Cass., sez. II^, 15 giugno 2012, n. 9875).

Quindi "innanzitutto il Giudice di merito, prima di addentrarsi nella questione relativa all'applicabilità del succitato vincolo di destinazione pubblicistico in materia di spazi da destinare a parcheggio, aveva l'onere di valutare (cosa non fatta) ed accertare se nell'edificio condominiale e nelle sue pertinenze esistevano spazi idonei da destinare a tale uso. Tanto a maggior ragione in considerazione della elementare circostanza che il parcheggio abituale di autovetture all'interno di area asseritamente destinata al solo transito delle auto per l'accesso alle singole autorimesse priverebbe gli altri condomini della possibilità di utilizzare pienamente lo spazio comune rendendo meno agevole le manovre di entrata e di uscita dai garages".

 

 

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