Cassazione n. 19160 del novembre 2012: la scuola non è responsabile per incidenti sulle scale esterne

La madre di una bambina, che frequentava la terza elementare a Genova, chiede il risarcimento dei danni per una brutta caduta occorsa alla figlia mentre saliva gli scalini esterni di accesso alla scuola, sostenendo che «l’obbligo della scuola di vigilare sulla sicurezza e sulla incolumità degli scolari, sussiste sin dal momento in cui l’allievo si trova sulle scale esterne di accesso allo stabile, o in area immediatamente a questo prospiciente».

Cassazione n. 19160/12 è di diverso parere:

- l’assunto di parte ricorrente non è condivisibile perché «anticipa l’operatività del vincolo negoziale, e del connesso regime di responsabilità, a un arco spaziale e temporale dai contorni indefiniti, nel quale, per soprammercato, il personale della scuola non ha, a ben vedere, alcuna seria possibilità di esercizio delle funzioni sue proprie»;

- «gli obblighi di sorveglianza e di tutela dell’Istituto scattano solo allorché l’allievo si trovi all’interno della struttura, mentre tutto quanto accade prima, per esempio sui gradini di ingresso, può, ricorrendone le condizioni, trovare ristoro attraverso l’attivazione della responsabilità del custode».

Non c’è  quindi responsabilità  a carico del Ministero della pubblica istruzione.

Fintantoché l'alunno non è dentro l'edificio, la responsabilità è di chi accompagna i ragazzi.

E se la scala esterna è scivolosa e rotta, degli eventuali danni per la caduta potrebbe essere chiamato a ripondere il Comune, ma non il Ministero.

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Cassazione, sez. VI/3, ordinanza 8 novembre 2012, n. 19376: nel danno biologico si deve continuare a fare applicazione delle tabelle milanesi

Cass. 5 ottobre 2012 n.17034 in tema di auto difettosa: bisogna denunciare il vizio chiaramente per evitare decadenza e prescrizione

Cassazione n. 17160/2012 – In quale caso si ha diritto al rimborso di spese per viaggi di cura non documentati?

Cass. S.U. 4 settembre 2012 n. 14828 -il giudice del merito ha il potere di rilevare, dai fatti allegati e provati o emergenti ex actis, ogni forma di nullità non soggetta a regime speciale

Consiglio di Stato 12 maggio 2012 n°12: Spetta all'AGCOM il potere di irrogare sanzioni nei confronti di una società di telefonia in relazione alla presunta pratica commerciale

Cass. 18 giugno 2012 n. 9927: Virus AIDS, nesso causale e responsabilità civile

Cass. Sez. III^ 11 giugno 2012, n. 9426: gli effetti dell'offerta effettuata senza l'osservanza delle formalità previste dagli artt. 1208 e 1210 cod. civ. da parte dell'assicurazione

Giudice di Pace di Roma 12 marzo 2012: in tema di opposizione a sanzione amministrativa, in difetto di prova di convocazione per l'audizione, deve essere annullata l'ordinanza del Prefetto

Corte Costituzionale 30 marzo 2012 n. 3256: incostituzionale l'art. 15 del d.lg. 111/95 in tema di danno derivante alla persona dall'inadempimento o dalla inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico

Tribunale di Roma, Sezione II, 26 aprile 2012 n. 8427:via libera al risarcimento del danno in favore degli specializzandi in medicina