Citazione in appello: rilevanza della mancanza dell'avvertimento di cui al 163, 3 comma n°7 c.p.c. - Cass. 30 dicembre 2011 n°30652

La Seconda Sezione della Corte di Cassazione, con setenza 30 dicembre 2011 n°30652, ponendosi in consapevole contrasto con un precedente orientamento della S.C., ha affermato che, nell’ipotesi in cui venga proposto ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360 n.4 cod. proc. civ. da parte dell’appellato contumace in secondo grado per l’omesso avvertimento relativo alle conseguenze della costituzione tardiva, di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ., nell’atto di citazione di appello, notificato al difensore costituito in primo grado, non si determina un “error in procedendo” sanzionato dalla nullità del procedimento di secondo grado e dal conseguente rinvio per la rinnovazione della citazione in appello, quando il ricorrente non sia in grado neppure di indicare quale pregiudizio al proprio diritto di difesa sia derivato da tale omissione, non potendosi ravvisare, in tale ipotesi una concreta violazione dei principi regolatori del giusto processo anche ai sensi dell’art. 360 bis n. 2 cod. proc. civ. 
 

per leggere il provvedimento

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Attenzione ad utilizzare, in sede di precisazione delle conclusioni, la formula "somma maggiore o minore ritenuta dovuta" - Cass. 16 marzo 2010, n. 6350

Notifica a mezzo posta e compiuta giacenza. Interviene la Cassazione, S.U., con sentenza 1° febbraio 2012, n. 1418

In tema di espropriazione dei crediti, come determinare la parte di pensione impignarabile, tale da assicurare mezzi adeguati alle esigenze di vita - Tribunale della Spezia, verbale di riunione del 9 novembre 2011

Definitivamente approvato dal senato il disegno di conversione in legge del D.L. 22 dicembre 2011, n. 212, con sostanziali modifiche rispetto al testo del decreto legge.

Il Tribunale di Varese, Est. Buffone, con sentenza 3 febbraio 2012 e la liquidazione delle spese di lite a seguito dell'abrogazione delle tariffe forensi

Persiste la vincolatività delle tariffe professionali abrogate? La risposta del Ministro della giustizia

Il Tribunale di Cosenza, con ordinanza 1 febbraio 2012, ha rimesso al giudizio della Corte Costituzionale la questione di legittimità dell'art. 9, d.l. 24 gennaio 2012, n. 1

Valida la notifica a mezzo posta presso la sede legale della società solo a determinate condizioni - Cassazione civile, sez. VI , 13 settembre 2011, n. 18762

Se e in che limiti è rilevabile di ufficio la nullità del contratto - Cass. ordinanza interlocutoria 28 novembre 2011 n° 25151

Si, all'opposizione ex art. 615 c.p.c. a cartella esattoriale - Responsabilità del concessionario/agente - Giudice di Pace di Roma 9 gennaio 2012 n. 403