Cedolare secca. Il nuovo sistema di imposizione per i redditi da locazione di immobili abitativi, che partirà dal 2011, prevede il pagamento di un'imposta sostitutiva del 20% in luogo di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo.
Tale novità deve però fare i conti con gli oneri deducibili e detraibili, l'utilizzo del credito d'imposta, il meccanismo di determinazione del reddito e le aliquote marginali.
E' evidente che il beneficio maggiore sarà a vantaggio di chi dichiara redditi elevati, potendo risparmiare ben oltre il 20% delle imposte dovute.
Alla cedolare, che nei fatti sarà un'imposta sostitutiva dell'Irpef, delle addizionali, nonchè dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze.
Dal 2011 quindi i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali.