il mancato pagamento, da parte di uno dei genitori, della quota di mutuo che grava sulla casa familiare costituisce un comportamento pregiudizievole per i figli ai fini dell'applicazione dell'art. 709-ter c.p.c. - Tribunale Catania 3 novembre 2010

Il Tribunale di Catania, ha condannato, d‘ufficio, il padre, ex art. 709-ter cod. proc. civ., al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 500,00 in favore della Cassa delle ammende, per avere questi tenuto un comportamento gravemente inadempiente ai propri doveri genitoriali, in quanto quest’ultimo aveva omesso di corrispondere la propria quota di mutuo contratto con la moglie per l'acquisto della casa coniugale, determinando, in tal modo, il rischio che l'istituto di credito mutuante potesse soddisfarsi esecutivamente sul bene immobile e, quindi, che la figlia minore venisse privata del suo habitat domestico.

Il Tribunale di Catania ha sottolineato, in motivazione:

- che in tema di responsabilità genitoriale, il mancato pagamento, da parte di uno dei genitori, della quota di mutuo contratto per l'acquisto della casa coniugale costituisce un comportamento pregiudizievole per i figli minori, attesa l'importanza che il bene "casa" rappresenta per la sana crescita della prole, la quale ha diritto, non solo di godere di un alloggio adatto, ma, altresì, di crescere conservando il rapporto con il suo habitat, laddove si radicano le sue amicizie e, in genere, le sue relazioni sociali»;

- che garantire ai figli l'alloggio in cui vivere costituisce: «una delle modalità con cui provvedere al mantenimento dei figli» (vedasi sul punto  Corte cost. 30 luglio 2008, n. 308, in Foro it., 2008, I, 3031, secondo cui il concetto di mantenimento dei figli comprende, in via primaria, il soddisfacimento delle esigenze materiali degli stessi, tra le quali assume profonda rilevanza quella relativa alla predisposizione e conservazione dell'ambiente domestico, considerato quale centro degli affetti, interessi e consuetudini di vita, che contribuisce, in misura fondamentale, alla formazione armonica della personalità della prole).

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