Ingiunzione, tentativo di concicliazione e onere della prova - Tribunale di Cassino, Sez. lavoro, 22 ottobre 2010

È destituita di qualsiasi pregio giuridico l'eccezione, sollevata in sede di opposizione al decreto ingiuntivo, di improcedibilità del ricorso per ingiunzione a causa del mancato esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione che è strutturalmente connesso ad un processo basato sul contraddittorio. Invero, si rileva che, al tentativo di conciliazione, sono per definizione estranei tutti i casi in cui il processo si articola in una prima fase necessariamente senza contraddittorio, come accade per il procedimento per decreto ingiuntivo, ed in un'eventuale e successiva fase caratterizzata dal contraddittorio. Ne consegue che il mancato esperimento del tentativo in parola non determina né l'improcedibilità né la nullità del ricorso per ingiunzione per il quale non sussiste alcun obbligo in tal senso.

Il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è volto a verificare la fondatezza della pretesa creditoria, azionata nelle forme del ricorso per ingiunzione. Ne deriva che il difetto di prova scritta per nulla esclude la conferma dell'ingiunzione di pagamento, benché la stessa fosse originariamente priva di riscontro documentale. In tal senso, infatti, si rileva che solo in sede di opposizione al decreto ingiuntivo l'opposto, stante la sua posizione sostanziale di attore, è tenuto a fornire la prova concreta della sussistenza della propria pretesa creditoria di cui al decreto in parola, indicandone gli elementi ed i presupposti.

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

La creazione di una famiglia di fatto può determinare il venir meno il diritto all'assegno divorzile, che potrebbe rivivere nel caso di rottura della nuova convivenza - Cassazione 11 agosto 2011, n. 17195.

Nella mediazione atipica la conclusione dell'affare e, quindi, il diritto del mediatore alla provvigione, può essere ricondotto alla semplice accettazione della proposta - Tribunale Roma 13 gennaio 2011

Tribunale dei minorenni o Giudice tutelare? Il Tribunale dei Minorenni di Bari si esprime sul tema della competenza a gestire la procedura conseguente alla nomina del tutore provvisorio nell'ambito del procedimento adottivo.

Affinché sorga il diritto alla provvigione è necessario che il mediatore renda nota la propria qualità - terzietà ai soggetti intermediati e che, quindi, l'attività di mediazione sia svolta palesemente - Cass. 7 giugno 2011 n. 12390

Coltivare un terreno è attività signicativa ai fini dell'usucapione? - Cass. 26 aprile 2011 n. 9325

Il d.lgs n. 122/05, che tutela i diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, non si estende ai contratti preliminari di immobili esistenti solo "su carta" - Cass. civ. 10 marzo 2011 n. 5749

Quali conseguenze nel caso in cui bene indiviso sia oggetto di preliminare di vendita ma sia invalida la manifestazione di volontà di uno dei comproprietari - Cassazione 1 marzo 2011 n. 5027

Il condominio non ha diritto di opporsi alla realizzazione di un'autorimessa interrata al posto di un prato, anche se le auto passaranno dal cortile o dall'androne e ciò comporterà un maggior transito - Cass. 3 agosto 2010 n. 18029

Dal 30 marzo 2011 obbligatorio inserire nei contratti di compravendita o di locazione una clausola con la quale l'acquirente o il conduttore dichiara di aver ricevuto la documentazione riguardante la certificazione energetica

Danno da inosservanza di distanze legali - Cass. civ. Sez. II, 16/12/2010, n. 25475