La Cassazione cambia rotta: il genitore separato non è obbligato a versare il mantenimento al figlio maggiorenne, al quale è scaduto il contratto di lavoro a tempo determinato o che comunque è un precario - Cassazione 22 novembre 2010 n. 23590

La prima sezione civile della Cassazione, con la sentenza n.23590/2010, discostandosi dalla precedente giurisprudenza,  ha respinto il ricorso di una donna che si era rivolta ai giudici, fra l'altro, per ottenere l'assegno in favore del figlio ventenne al quale era scaduto il contratto di lavoro a tempo determinato; affermando che  il diritto del coniuge separato di ottenere dall'altro coniuge un assegno per il mantenimento del figlio maggiorenne convivente è da escludere quando quest'ultimo, ancorché allo stato non autosufficiente economicamente, abbia in passato iniziato a espletare un'attività lavorativa, così dimostrando il raggiungimento di un'adeguata capacità e determinando la cessazione del corrispondente obbligo di mantenimento da parte del genitore, senza che assuma rilievo il sopravvenire di circostanze ulteriori le quali, se pur determinano l'effetto di renderlo privo sostentamento economico, non possono far risorgere un obbligo di mantenimento i cui presupposti siano già venuti meno.

clicca qui per il testo integrale della sentenza

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Si al mantenimento e alle spese straordinarie in favore del figlio maggiorenne studente universitario, anche se il padre è formalmente disoccupato - Corte Appello Roma 6 aprile 2011

Il Tribunale per i Minorenni di Roma e la scelta della scuola del figlio minore - decreto 27 giugno 2011

Valida in Italia la sentenza di divorzio, pronunciata da un Tribunale estero, anche se prescinde dalla preventiva separazione dei coniugi

La casa utilizzata nel corso delle vacanze non può considerarsi residenza familiare e, quindi, non può essere assegnata in sede di separazione a uno dei due genitori - Corte di Cassazione, I sezione, 4 luglio 2011 n. 14553

Su affido e mantenimento dei figli decide il Giudice del divorzio, non ostante la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio (pronunciata nel corso del giudizio di divorzio) - Cass. I sezione 14 luglio 2011 n.15558

Nonni, zii e diritto di visita ai nipoti minori: Tribunale per i minorenni di Milano decreto 25 marzo 2011

No l'affido ai Servizi dopo un sit-in notturno di protesta di genitori con figli dinnanzi al Comune - Tribunale dei minori della Emilia Romagna decreto 27 dicembre 2010

Quanto deve pagare un agiato dentista a titolo di contributo per il mantenimento di suo figlio? -Cassazione, Sezione Prima 21 giugno 2011 n. 13630

Commessa a tempo indeterminato, Euro 600,00 al mese. Ma il padre, anche se pensionato, deve continuare a mantenere la figlia. - Cassazione 27 giugno 2011 n.14123

Sui requisiti per l'assegnazione della casa familiare: Cassazione I sezione 4 luglio 2011 n. 14553