La SU della Corte di Cassazione - sentenza 8 marzo 2012 n. 3678 - si pronunciano in tema di obbligo di traduzione provvedimento di espulsione dello straniero

La SU della Corte di Cassazione, con sentenza 8 marzo 2012 n. 3678, si pronuncia sul tema di obbligo di traduzione del provvedimento di espulsione dello straniero, e di ricorso alle lingue veicolari, qualora non sia possibile provvedere nella lingua conosciuta dall’espellendo (art. 13 comma settimo del d.lgs n. 286 del 1998).

la Corte, innovando rispetto al proprio precedente indirizzo che riteneva sufficiente la mera attestazione d’impossibilità da parte dell’autorità amministrativa di procedere alla traduzione nella lingua dello straniero, ha stabilito, in una prospettiva di ragionevole componimento tra le esigenze dell’Amministrazione di governare con rapidità fenomeni complessi e il diritto dello straniero ad una informazione effettiva ed immediata relativa all’esercizio del proprio diritto costituzionale di difesa, che l’impossibilità della traduzione possa giustificarsi solo quando l’Amministrazione affermi e il giudice ritenga plausibile l’indisponibilità di un testo predisposto nella lingua dello straniero o l’inidoneità di tale testo alla comunicazione da formulare e, conseguentemente venga attestato che non sia reperibile nell’immediato un traduttore, non potendo essere ignorato che la moltiplicazione esponenziale delle espulsioni, la formazione di flussi migratori stabili per nazionalità ed etnie,e la diffusione delle procedure d’informatizzazione, la prevalente invariabilità e ricorrenza delle ipotesi espulsive, inducono a ritenere residuale la necessità di una traduzione personalizzata.

Per leggere il testo

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Decreto 9 luglio 2012 del Tribunale di Varese: in quali casi deve escludersi la facoltà di opposizione al matrimonio per incapacità naturale di uno dei nubendi, nella specie ottuagenario

Tribunale Varese decreto 13 marzo 2012: possibile la nomina dell'amministratore di sostegno anche del coniuge separato.

Tribunale Modena 27 aprile 2012 n. 718: va proposto al Tribunale o alla Corte di Appello il reclamo avverso il decreto con cui il giudice tutelare decida in ordine alla sostituzione dell'amministratore di sostegno?

Cassazione 7 maggio 2012, n. 6880: il Tribunale, anche se non è quello di residenza del beneficario, può legittimamente sostituire l'amministratore di sostegno

Cassazione 5 aprile 2012, n. 5525 e archivi storici online: diritto all'oblio.

Verso un pieno riconoscimento della famiglia omosessuale - Cassazione I^ sezione 15 marzo 2012 n°4184.

Trib. Varese, Vol. Giur. decreto 12 marzo 2012 - Giudice tutelare dott. G. Buffone: può fare testamento il paziente affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

Discrimine applicativo tra interdizione ed amministrazione di Sostegno - Tribunale di Varese, sezione prima, sentenza 31 gennaio 2012 (Est. Buffone)

Amministratore di sostegno - indennità - reddito da lavoro autonomo

Una donna interdetta ha diritto ad avere liberi rapporti sessuali ? Tribunale Varese, Giudice Tutelare dott. G. Buffone, decreto 11.11.2011