Può essere fatta valere in sede esecutiva la condizione di incapacità al momento della stipula del contratto di vendita? - Cassazione, Sez. III, 16 settembre 2010, n. 19686

Questi i principi esposti da Cassazione, Sez. III, 16 settembre 2010, n. 19686:

-         Con l’opposizione avverso l’esecuzione fondata su titolo giudiziale (nella specie, ordinanza di rilascio di immobile), il debitore non può sollevare eccezioni inerenti a fatti estintivi od impeditivi anteriori a quel titolo i quali sono deducibili esclusivamente nel procedimento preordinato alla formazione del titolo medesimo;

-         il potere di cognizione del giudice dell’opposizione all’esecuzione è limitato all’accertamento della portata esecutiva del titolo posto a fondamento dell’esecuzione stessa, mentre le eventuali ragioni di merito incidenti sulla formazione del titolo avrebbe avrebbero dovuto essere fatte valere unicamente tramite l’impugnazione della sentenza che costituisce il titolo medesimo

 » clicca qui per TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA 

 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

esecuzione immobilare su beni oggetto di comunione legale - Tribunale di Ascoli Piceno 17 gennaio 2011

Nel corso del giudizio di appello, l'assunzione dei mezzi di prova può essere svolta, su delega del collegio, anche da un solo giudice - Cassazione 14 giugno 2011 n. 12957

Lite avvocato - cliente e foro del consumatore - Cass. 9 giugno 2011 n.12685

Non è valida l'informativa sulla mediazione civile se apposta nella procura alle liti - Tribunale di Varese ordinanza 6 maggio 2011

Giudizio di esecuzione - Non è opponibile ai terzi il regime di separazione dei beni nel caso in cui detta convenzione non sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio - Cassazione III Sezione 23 maggio 2011 n. 11319

In caso di notificazione a più parti, il termine di dieci giorni entro il quale l'attore o l'appellante devono costituirsi, decorre dalla prima notificazione, non dall'ultima - Cass. S.U. 18 maggio 2011 n. 10864

Opposizione a precetto - Sussiste solidarietà per le spese di recupero del credito tra condomini e condominio ? - Cass. 12 aprile 2011 n. 8329

Ai fini della formazione del proprio convicimento il giudice può avvalersi anche delle prove raccolte in un diverso processo svoltosi tra le stesse o altre parti, ivi compresa la sentenza - Cass. 27 aprile 2011 n. 9384

Tempestività della domanda riconvenzionale nel caso di differimento dell'udienza di comparizione ex art.168 bis 4 comma c.p.c. - Tribunale di Roma 10 marzo 2011

Brevi riflessioni sull'ordine di esibizione (art. 210 c.p.c.), specie relativamente ai rapporti bancari