Risolto il contrasto di giurisprudenza sul tema del deposito del contratto collettivo: l'onere è quello di depositare il testo integrale dei contratti collettivi: Cass. S.U. 23 settembre 2010, n. 20075

I giudici delle Sezioni Unite della Cassazione civile, con la sentenza 23 settembre 2010, n. 20075 hanno precisato, risolvendo l’esistente conflitto di giurisprudenza, che è necessaria la produzione del testo integrale del contratto collettivo e non per estratto delle singole clausole impugnate, a pena di improcedibilità.

Si legge nella motivazione della sentenza che «l'art. 369, secondo comma, n. 4 c.p.c., nella parte in cui onera il ricorrente (principale o incidentale) a pena di improcedibilità del ricorso, di depositare i contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda, deve interpretarsi nel senso che, allorché il ricorrente impugni, con ricorso immediato per cassazione ai sensi del secondo comma dell'art. 420 bis c.p.c. (disposizione inserita nel codice di rito dall'art. 18, D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), la sentenza che abbia deciso in via pregiudiziale una questione concernente l'efficacia, la validità o l'interpretazione delle clausole di un contratto o accordo collettivo nazionale, ovvero denunci, con ricorso ordinario, la violazione o falsa applicazione di norme dei contratti o accordi collettivi nazionali di lavoro ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3 c.p.c. (nel testo sostituito dall'art. 2, D.Lgs. n. 40/2006 cit.) il deposito suddetto deve avere ad oggetto, a pena di improcedibilità, non già solo l'estratto recante le singole disposizioni collettive su cui il ricorso si fonda, ma anche il testo integrale del contratto o accordo collettivo di livello nazionale contenente tali disposizioni».

 » clicca qui per TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA 

stampa

pubblica su facebook

Torna indietro

Altri articoli

Cass. 30 dicembre 2014 n. 27481 - Si al danno comunitario in caso di abusiva reiterazione di contratti a tempo determinato nel pubblico impiego

Corte costituzionale 23 luglio 2013 n. 2313 accoglie il ricorso Fiom contro Fiat: l'articolo 19 dello Stato dei lavoratori lede il pluralismo sindacale

Cassazione 9 luglio 2013 n. 1697 - legittimo licenziare la segretaria per motivi economici ed utilizzare in sua vece i praticanti dello Studio?

Cass. 4 luglio 2013 n°16735 sul diritto all'indennità per ferie non godute

Cass. 7 giugno 2013 n. 14468: il datore di lavoro, che conosce o dovrebbe conoscere la situazione di rischio del dipendente per una precedente patologia, è responsabile in difetto di prova di adozione di tutte le necessarie misure di sicurezza

Cassazione 13 giugno 2013, n. 14880 - necessaria contestazione previa per la sanzione disciplinare

Cass. 11 giugno 2013 n.14643 - illegittimo il licenziamento per o scavalcamento del periodo di comporto nel caso in cui la causa del superamento sia l'ansia da mobbing del lavoratore

Cass. 20 maggio 2013 n. 12232 - non determina il licenziamento in tronco la minaccia sul posto di lavoro

Cassazione 14 marzo 2013 n. 6501 - E' illegittimo il licenziamento del lavoratore che denunci presunti illeciti commessi dalla propria azienda

Cass. 6 marzo 2013 n. 5546 si pronuncia in tema di collocamento obbligatorio