Se i genitori separati decidono di vendere la casa familiare comprata in comunione legale, il figlio maggiorenne non può vantare un autonomo diritto di abitazione nella casa - Cassazione 4 novembre 2010, n. 22500
La Corte di Cassazione, con sentenza 4 novembre 2010, n. 22500 precisa che se i genitori separati decidono di vendere
Fa bene quindi bene il giudice non soltanto a escludere l’intervento del figlio ma, parimenti, a far cancellare la trascrizione del diritto di abitazione effettuata (anche) da quest’ultimo. L’ipotesi che la prole sia titolare di un diritto di abitazione autonomo da quello dell’assegnatario dell’immobile va esclusa in base sia al regime legale dell’assegnazione
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