Se il giudice riscontra un difetto di rappresentanza di una parte ha l'obbligo di concederle più tempo per la costituzione - Cass. 22 settembre 2010 n°20052

La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con  sentenza 22 settembre 2010 n° 20052 , ha stabilito  che nel caso in cui il giudice riscontri un difetto di rappresentanza di una parte non ha più la semplice facoltà, ma bensì l'obbligo di concederle più tempo per la costituzione.

Tutto ciò alla luce della riforma del processo civile del 2009 che favorisce i rimedi alle mancanze formali delle parti. Così, da una semplice facoltà si è ora passati a un vero e proprio vincolo cui l'autorità giudiziaria non può sottrarsi.

 

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