Tribunale Milano, 13 febbraio 2013: affidamento alla moglie in via esclusiva nel caso marcato di maschilismo del marito, di nazionalità moldava

Il Tribunale Milano, con sentenza 13 febbraio 2013, afferma che in tema di affidamento condiviso, deve disporsi l'affidamento esclusivo della prole in favore della madre dove, all'esito della disposta valutazione psicodiagnostica, sia emersa, a carico del marito, una personalità ostinata nelle sue convinzioni, poco flessibile e provocatoria, attaccato alla famiglia più in termini ideali che nei comportamenti pratici, con un pensiero fortemente centrato sulle proprie esigenze caratterizzato anche da un marcato maschilismo che lo fa sentire superiore alla figura femminile verso la quale diventa terribilmente squalificante e minaccioso

Nel caso in esame  è stata applicata al caso la legislazione moldava (ex  legge n. 218/1995), secondo cui se i coniugi hanno figli minori comuni o, in assenza di un accordo per il divorzio del coniuge, il divorzio avviene attraverso il Tribunale. Il giudice dichiara lo scioglimento del matrimonio se ritiene che la convivenza come coniugi e la conservazione della famiglia sia impossibile»

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