Può costare l'addebito della separazione rendere pubblico l'adulterio - Diplomatici,coniuge obbligato,si tiene conto indennità servizio estero: Cass. 14 ottobre 2010 n. 21245
Nel determinare l’addebito della separazione assume decisiva importanza, come è noto, l’individuazione della causa della rottura, della situazione che ha reso impossibile la prosecuzione della convivenza e la fine del matrimonio.
Nella sentenza in esame, Cass. 14/10/2010 n. 21245 vengono esposti i seguenti principi:
- qualora si provi l’esistenza di una relazione extraconiugale, la particolare gravità della violazione dei doveri del matrimonio fa presumere che tale violazione sia la causa determinante la rottura della comunione spirituale e dell’unione tra i coniugi; e tale presunzione può essere vinta solo dimostrando che la causa della crisi va cercata altrove, e che la violazione del dovere di fedeltà si sono verificate in una fase già patologica del matrimonio in cui l’unione è già gravemente compromessa.
- Anche l’abbandono della casa familiare, anch’esso verificatosi nel caso in esame, di per sé costituisce violazione di un obbligo matrimoniale e sufficiente motivo di addebito della separazione, ha portato alfine all’impossibilità della convivenza (cfr Cass. n. 17056/2007).
- Nel riconoscere all’infedeltà resa pubblica motivo di addebito della separazione,
- Il che contribuisce a giustificare l’addebito della separazione a chi irrimediabilmente compromette l’unione coniugale con la lesione di un diritto fondamentale dell’altro, che prima di essere coniuge è “persona”.
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