Cass., 8 settembre 2014, n. 18868: sulla nullità insanabile della citazione in appello
La prima Sezione della Corte di cassazione, con la sentenza 8 settemmbre 2014 n. 18868 precisa quanto segue:
- solo l'atto di appello conforme in tutti i suoi requisiti alle indicazioni dell'articolo 342 c.p.c. è idoneo ad impedire il passaggio in giudicato della sentenza cui si riferisce;
- quindi l'appellante non ha modo di rivendicare la presenza della data perché l'infrazione non è in alcun modo sanabile;
- se nella copia dell'atto di citazione che è stata notificata manca l'indicazione del giorno di comparizione (prevista invece nell'atto originale) il gravame è inammissibile e la sentenza di primo grado passa in giudicato.
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